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Chiesa parrocchiale e chiese campestri

Il principale edificio di culto del comune di Laconi è la chiesa parrocchiale intitolata ai santi Ambrogio e Ignazio che sorge nel quartire più antico del paese; questa fu edificata nel XV secolo e da allora è stata più volte modificata, in particolare nel corso dell'Ottocento. La volta e la cupola che la coprono attualmente furono realizzate nel 1823 dal rettore Francesco Cabras, come testimonia un'epigrafe murata nell'edificio; dell'impianto originario si conserva oggi anche il campanile a canna quadrata.
La chiesa dei Santi Ambrogio e Ignazio nel 1957 fu affidata in perpetuum ai frati cappuccini.

Oltre a questa si contavano nel territorio comunale altre sei chiese filiali, quella di Sant'Antonio abate, di San Martino, di San Giovanni Battista, di Santa Maria, di San Sebastiano e di San Nicola. Mentre della maggior parte di questi edifici non restano oggi che notizie frammentarie, le chiese di Sant'Antonio abate e di San Giovanni Battista sono invece ancora aperte al culto. La prima di queste, completamente ricostruita nel corso del XVIII secolo, era l'antica chiesa parrocchiale; l'edificio si erge nella parte alta della via omonima e comprende nelle immediate adiacenze un piccolo cimitero ormai abbandonato.

La chiesa di San Giovanni Battista sorge alla periferia del paese, poco distante dal nuovo cimitero; ristrutturata di recente questa conserva alcuni tratti spiccatamente medievali come il campanile a vela a due luci e, all'interno, nove sculture lignee vagamente zoomorfe a sostenere le travi del tetto.

A qualche chilometro dal centro abitato si trova la chiesa campestre dedicata a San Daniele; l'edificio originario fu chiuso al culto nel 1831 e solo recentemente è stato ripristinato.

Presso la borgata di Santa Sofia i ruderi di un antico edificio religioso, verosimilmente di età bizantina, testimoniano il culto della santa che ha dato il nome a quest'area; accanto a questo sorge la moderna chiesa, punto di riferimento per le famiglie che abitano nella zona.

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