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Funghi e tartufi

I boschi di Laconi, in particolare quelli prossimi a Santa Sofia, sono una delle zone della Sardegna dove si raccoglie il maggior numero di tartufi: in media trentacinque quintali all'anno.

Le specie più diffusa in questo territorio è lo scorzone (Tuber aestivum) o tartufo nero estivo che matura tra giugno e settembre sotto querce, faggi, pioppi, noccioli e pini; si riconosce per la scorza nera caratterizzata da grandi verruche e un odore gradevole e delicato. Nelle campagne di Laconi sono presenti anche altre varietà di questi funghi sotterranei, in particolare il bianchetto o marzuolo (Tuber borchii), che cresce da gennaio ad aprile e somiglia molto al pregiato tartufo bianco, ma se ne differenzia per la polpa di colore rosso-bruno scuro; il nero di Norcia (Tuber melanosporum) che matura alla fine di ottobre, di colore nero-violaceo e con una polpa molto scura; infine il tartufo nero d'inverno (Tuber brumale) che viene raccolto tra gennaio e marzo.

Numerose altre specie di funghi spontanei arricchiscono il patrimonio micologico di Laconi, che si configura quindi non solo come un elemento di attrazione turistica ma al contempo, fattore di crescita economica.

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